Energie rinnovabili e recupero fiscale

L’energia solare si trasforma in energia elettrica, sfruttando le proprietà del silicio che è un elemento semiconduttore utilizzato nei dispositivi elettronici.

La tecnologia fotovoltaica permette di fare questa trasformazione ed è un vero e proprio investimento, sia in termini economici che in termini ambientali.

L’energia prodotta da un impianto fotovoltaico sul tetto genera ricavi superiori all’esborso per installarlo e mantenerlo ed è una valida alternativa alle fonti energetiche tradizionali.

L’installazione di un impianto fotovoltaico rientra tra le agevolazioni fiscali previste dalla legge:

– le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014 hanno una detrazione irpef del 50%.

– le spese sostenute nell’anno 2015 avranno una detrazione del 40%.

– le spese sostenute nell’anno 2016 in poi avranno una detrazione del 36%.

Attenzione però alle normative, perchè chi installa un impianto fotovoltaico per produrre elettricità o un impianto per riscaldare l’acqua deve calcolare che questi investimenti vanno dichiarati al catasto e sono considerati come un’appendice dell’edificio e ne aumentano il valore economico. La rendita catastale aumenta e quindi anche le relative imposte.

L’obbligo di dichiarazione al catasto scatta solo per gli impianti di potenza superiore a 3 kW percio’ per le famiglie non c’e’ molto da preoccuparsi visto che difficilmente si supera questa soglia.

La variazione catastale, in ogni caso va fatta solo se il valore dell’impianto è maggiore del 15 % della rendita catastale dell’immobile.

Non preoccupatevi di fare Voi i calcoli, perchè le aziende specializzate si occuperanno di tutti i dettagli oltre al montaggio dell’impianto.

  1. Mr WordPress says:

    Ciao, questo è un commento.
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